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120565
IDG780401488
78.04.01488 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
fagone virgilio
gramsci e la riforma intellettuale e morale
Civ. catt., vol. 4, an. 129 (1978), fasc. 3079 (7 ottobre), pag. 6-20
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
f411; d92741
il progetto rivoluzionario che gramsci elabora nei quaderni del carcere, prima ancora che trasformazione della struttura economica, intende essere il programma di una rivoluzione culturale. la "riforma intellettuale e morale", infatti, si definisce in un confronto costante col cristianesimo, di cui pretende essere il superamento critico. in quanto riforma intellettuale, che sostituisce il realismo e l' oggettivismo della visione del mondo cristiano con una concezione filosofica ispirata piu' allo storicismo ed all' immanentismo di benedetto croce che al pensiero economico di marx, la "filosofia della prassi" finisce col trasformarsi in una sorta di kulturkampf, che eredita i pregiudizi razionalistici dell' illuminismo. in quanto riforma morale, essa non sfugge al relativismo storicista, condizionando i valori etici all' efficacia dell' azione politica. piu' che il superamento del cristianesimo, la "riforma intellettuale e morale" non e' che l' espressione, storicamente e culturalmente condizionata, di un sistema filosofico totalizzante che fa dell' ideologia marxista una fede religiosa, della politica una morale, del partito comunista una chiesa.
Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA



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