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120639
IDG781200458
78.12.00458 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
giampietro pasquale
l' ambito di operativita' della legge "merli" in relazione alla causa di non punibilita' di cui all' art. 25
Giur. merito, an. 10 (1978), fasc. 2, pt. 4, pag. 461-465
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d18256; d188
dissente dall' opinione secondo la quale l' art. 26 della legge "merli", in relazione ai fatti commessi anteriormente alla sua emanazione, andrebbe interpretato in base alla regola dell' applicabilita' della legge piu' favorevole al reo, giusta l' art. 2 comma 3 del codice penale. sostiene che, nell' estensione in cui si realizza l' effetto abrogativo dell' art. 26, sono da considerare caducate le "precedenti disposizioni di legge" che qualificano come reato i fatti connessi con l' inquinamento, ai sensi dell' art. 2 comma 2 del codice penale e dell' art. 15 delle preleggi. a tale principio generale il legislatore ha posto peraltro un limite con l' ultimo comma dell' art. 25 della legge in esame, il quale conferisce ultrattivita' alle incriminazioni relative agli scarichi produttivi o civili esistenti al momento dell' entrata in vigore della legge.
l. 10 maggio 1976, n. 319 art. 2 comma 2 c.p.
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