| 120779 | |
| IDG781200770 | |
| 78.12.00770 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| cappellini aldo
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| sull' assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica
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| nota a tar ma 14 marzo 1977, n. 55, e a pret. taranto 4 maggio 1976
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| Regioni, an. 6 (1978), fasc. 1, pag. 185-195
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d18205; d1541
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| l' a. annota due sentenze con decisioni nettamente contrastanti pur
nella identita' di fattispecie. il tar marche ha ritenuto, infatti,
il proprio difetto di giurisdizione in ordine al provvedimento con
cui il presidente dell' istituto autonomo per le case popolari revoca
l' assegnazione di alloggio, e altra carenza di giurisdizione e'
stata dichiarata dal pretore di taranto che ha, invece, ritenuto
sussistente la giurisdizione del giudice amministrativo. l' a., dopo
aver illustrato le varie opinioni espresse in passato, chiarisce i
termini del problema evidenziando le ragioni che inducono a ritenere
che il rapporto che si instaura fra iacp e assegnatario si
distribuisce sul piano pubblico e su quello privato senza trovare una
limitazione di tempo nel prima o dopo la conclusione del contratto di
locazione. al contrario, poiche' l' assegnazione e il contratto
conservano sempre una loro autonomia giuridica e' necessario far
capo, di volta in volta, all' attivita' esplicata dall' ente e al
potere da questo usato nella singola ipotesi per potere poi chirire
se ci si trovi nell' ambito pubblicistico o in quello privatistico.
conclude ritenendo preferibile la soluzione del pretore di taranto
anche se ne critica in parte le motivazioni.
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| d.p.r. 30 dicembre 1972, n. 1035
art. 5 l. 6 dicembre 1971, n. 1034
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