| 120958 | |
| IDG781200708 | |
| 78.12.00708 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| turci lanfranco
| |
| regioni e politica di programmazione: la legge 382
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Comune democr., an. 33 (1978), fasc. 4, pag. 27-31
| |
| | |
| d18107; d1423
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| la legge n. 382 del 1975 e il decreto del presidente della repubblica
n. 616 del 1977 aprono finalmente alle regioni la possibilita' di una
programmazione economica, anche se ad esse non sono stati attribuiti
effettivi poteri di intervento in materia industriale e creditizia.
l' a. illustra gli obiettivi ed i contenuti della politica di
programmazione che l' emilia-romagna ha posto in essere nell' ambito
di queste nuove attribuzioni. in particolare espone la funzione del
"quadro di riferimento per il programma poliennale di sviluppo", le
cui indicazioni sono poi tradotte nei bilanci di previsione per il
1978 e per il quadriennio 1978/81, ed i programmi di intervento della
regione, sempre per il quadriennio 1978/81. sottolinea pero' che la
programmazione regionale ha senso solamente in collegamento con
quella nazionale, per cui occorre chiamare in causa tutte le forze
politiche e sociali.
| |
| l. 22 luglio 1975, n. 382
d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
| |
| Centro diretto da I. Ciampi D'Elia - IDG Firenze
| |