| l' a., analizzando criticamente l' esperienza del partito comunista
cinese, nega la fondatezza della teoria secondo cui il partito
comunista rappresenti, in uno stato socialista, tutto il proletariato
e che, di conseguenza, sia ammissibile una sola linea rivoluzionaria.
al contrario, l' a. sostiene che all' interno di un partito comunista
possono sussistere diverse posizioni, che vengono dalla classe
operaia, e nega che una sola sia rivoluzionaria e le altre siano
necessariamente borghesi e controrivoluzionarie. l' a. si sofferma
poi sulla democrazia interna del pci chiarendo il modo in cui e'
inteso il concetto di pluralismo.
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