Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


121040
IDG780400139
78.04.00139 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
pizzi claudio
essere e dover essere: una nota sulla logica deontica
contributo al convegno del centro di studi metodologici di torino, maggio 1975
Riv. filos., vol. 67, (1976), fasc. 1, pag. 181-198
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
f6001; f60020
l' a. rileva che due sono i problemi fondamentali dibattuti nella is-ought question: se "deve" si puo' ridurre a "e", e se "deve" si puo' derivare da "e'". se il primo e' un problema di analisi del linguaggio etico, il secondo e', invece, un problema squisitamente logico, che, come tale, puo' e deve trattarsi indipendentemente. l' a. discute l' inferibilita' del dover essere dall' essere entro una classe di sistemi logici ben determinati, costruiti sulla base di un linguaggio logico prefissato, e presupponendo una precisa stipulazione in merito a cio' che si deve intendere per ought-sentences e is-sentences. entro i sistemi logico-deontici considerati, da nessun enunciato deontico descrittivo si puo' inferire un enunciato prescrittivo. l' a., pur essendo consapevole che questa soluzione del problema e' strettamente legata ai termini in cui il problema e' stato formulato, fa pero' notare che allo stadio attuale della ricerca logica e' difficile sfuggire a questa formulazione. perche', dunque, si continua a ricercare ed a sostenere la possibilita' di un' inferenza del dover essere dall' essere? la ragione sta nella confusione, gia' individuata dai medioevali, tra la necessita' della conseguenza e la necessita' del conseguente, cui corrisponde la distinzione tra obbligo prima facie ed obbligo assoluto. per l' a. la derivazione dell' obbligo dalla descrizione di un fatto istituzionale non e' normativa, ma descrittiva, descrittiva appunto nel senso che descrive un fatto istituzionale. l' a. conclude quindi che i fatti istituzionali sono pur sempre dei fatti e non verita' logiche, cosi' come, d' altra parte, non e' una verita' logica la non inferibilita' di "deve" da "e'". cio' che importa e', pero', che l' analisi dell' inferenza avvenga nell' ambito della logica in quanto scienza delle forme corrette di ragionamento.
Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA



Ritorna al menu della banca dati