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| IDG780400149 | |
| 78.04.00149 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| scapin pietro
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| secolarizzazione e problema etico
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| relazione al convegno del centro internazionale di studi umanistici e
dell' istituto di storia della filosofia di roma, gennaio 1976
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| Riv. filos., vol. 67, (1976), fasc. 1, pag. 475-478
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| f31
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| l' a. si domanda quale sia il posto dell' etica nell' epoca attuale
in cui e' aumentata la consistenza e l' autonomia della politica
rispetto alla teologia e alla morale, della ricerca scientifica
rispetto alla filosofia e alla teologia, della natura rispetto alla
supernatura e alla fede, in una parola: della sfera profana rispetto
alla sfera religiosa. l' a. distingue tre tipi di condotte
qualitativamente differenti, che egli qualifica come condotta
giuridica, morale, ed etica. egli definisce la condotta giuridica
come un tipo di condotta eterodeterminata, eterodiretta ed
eteromotivata; la condotta morale come un tipo di condotta
eterodeterminata ed eterodiretta, ma parzialmente automotivata, la
condotta etica, infine, come un tipo di condotta automotivata e
pertanto autodiretta ed autodeterminata. l' a. affronta, da ultimo, i
rapporti tra etica e religione, e conclude che la chiesa ha
modificato nell' epoca attuale il suo ruolo tradizionale: da
sacralizzante e totalizzante nella societa' presecolare essa svolge
un ruolo di testimonianza ed acquista un potere di polarizzazione
privilegiata per la persona che ha raggiunto un livello di maturita'
tale da permettere di comportarsi eticamente.
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| Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA
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