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| IDG780400151 | |
| 78.04.00151 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| pesce domenico
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| lo schema delle tre vite, chiave per l' interpretazione della
"repubblica" di platone
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| Riv. filos., vol. 67, (1976), fasc. 1, pag. 179-192
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| f8111
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| nell' interpretazione della repubblica di platone l' a. sostiene una
tesi intermedia tra la tesi morale di saeger e la tesi politica di
popper: morale e' il problema che popper si trova ad affrontare,
mentre politica e' la soluzione. platone si propone lo stesso fine
che era gia' di socrate: l' educazione e l' elevazione dell' anima
alla virtu' e alla sapienza. diverso e', pero', il mezzo: non piu' il
dialogo indiscriminato con qualsiasi uomo, ma il governo dei
filosofi-re. la missione di socrate falli' perche' si basava sul
postulato dell' eguaglianza degli uomini. platone crede, al
contrario, in una naturale disuguaglianza tra il filosofo, il
filotimo ed il filocremata. la dottrina delle tre parti dell' anima
spiega l' emergere nei singoli individui di uno dei tre diversi tipi
umani, mentre la dottrina delle tre diverse funzioni sociali mostra
quale sia la loro naturale e migliore destinazione. poiche' nella
moltitudine abbondano i filotimi ed i filocremati, al filosofo non
restano che tre vie possibili: la complicita' con la societa'
corrotta, il disimpegno sdegnoso o l' assunzione del comando. quest'
ultima e' l' unica soluzione possibile, anche se metapolitica e
metastorica, che realizzi il massimo bene sociale con il contributo
morale di ognuno.
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| Ist. filosofia del diritto - Univ. FI PV ROMA
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