| l' a. analizza l' influenza dell' industrializzazione nel campo delle
relazioni sociali soffermandosi soprattutto sui rapporti tra le
classi e sui caratteri assunti dal potere politico all' interno di
una formazione sociale dominata dal modo di produzione capitalistica
nella sua forma piu' matura. sia lo studio degli effettivi rapporti
che, nonostante l' apparente omogeneita' di una formazione sociale,
si instaurano tra lo stato e le classi in conflitto, sia l' esame
delle condizioni necessarie affinche' le pratiche sociali possano dar
vita a vere e proprie reazioni di potere, richiedono, secondo l' a.,
una corretta interpretazione del concetto di egemonia quale e' stato
interpretato da gramsci, e una definizione del potere. dopo aver
ricordato la diversa definizione di potere data da paulantzas e da
laswell, l' a. si riferisce ancora ad essi per l' esame dei complessi
problemi relativi ai rapporti tra il concetto di interesse e le
strutture sociali. tenta quindi di individuare in armonia col
pensiero di gramsci, la natura delle relazioni che si instaurano tra
le classi sociali e quel particolare tipo di stato capitalista che si
presenta come stato a direzione egemonica di classe. l' a. conclude
affermando che tra l' egemonia ideologica e la gestione del potere
non possono sussistere rapporti di subordinazione o di
sovraordinazione, poiche' i due obiettivi debbono essere perseguiti
parallelamente, con una prospettiva unitaria.
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