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121259
IDG780900022
78.09.00022 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
trapani alberto
reato continuato, concorso formale e "violazione piu' grave"
nota a pret. messina 31 ottobre 1974
Riv. it. dir. proc. pen., an. 19 (1976), fasc. 4, pag. 1544-1554
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d50000; d50100; d5014; d04010; d0402
l' a., commentando una sentenza di merito, esamina il problema della ammissibilita' della continuazione e del concorso formale di reati tra delitti e contravvenzioni. rilevato che il problema della individuazione della "violazione piu' grave" si risolve in quello della individuazione della "pena" piu' grave, esamina i vari tipi di pena, sostenendo che la pena detentiva e' in ogni caso piu' grave di quella pecuniaria. escluso che l' applicazione dell' art. 81 comma 2 codice penale al concorso di delitti e contravvenzioni costituisca violazione del principio di legalita', fornisce delle soluzioni ispirate ad un sistema di cumulo giuridico delle sanzioni omogenee, che sfocia in un cumulo materiale tra le pene eterogenee.
art. 17 c.p. art. 81 c.p. art. 13 cost. art. 25 comma 2 cost.
Ist. dir. penale - Univ. TO



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