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| IDG780900087 | |
| 78.09.00087 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| redazione
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| nota a ord. cass. sez. i pen. 6 aprile 1976
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| Giur. it., an. 129 (1977), fasc. 7, pt. 2, pag. 311-312
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d60241
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| l' a. annota una ordinanza della corte suprema, secondo cui la
rimessione di procedimenti deve essere disposta anche quando il
magistrato di cui si tratti abbia veste di responsabile civile.
peraltro e' presupposto inderogabile del provvedimento che il
magistrato abbia gia' assunto tale veste poiche' e' solo da questo
momento che egli assume la qualita' di parte nel processo e cio' si
verifica quando sia stato citato ad istanza della parte civile,
oppure abbia spiegato intervento volontario dopo che questa si sia
gia' costituita. secondo l' a., l' affermazione e' il corollario
della tesi secondo cui l' art. 60 codice di procedura penale richiede
l' esistenza di una situazione attuale e concreta la quale debba
portare al dispiego di una attivita' processuale che coinvolga
direttamente gli organi indicati nella norma citata.
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| art. 60 c.p.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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