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| IDG780900092 | |
| 78.09.00092 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| redazione
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| nota a cass. sez. vi pen. 19 maggio 1976
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| Giur. it., an. 129 (1977), fasc. 8-9, pt. 2, pag. 373-374
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d5014
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| l' a. annota una decisione in cui si dice che, nell' ipotesi di
continuazione tra un delitto punito con pene congiunte ed altro
delitto della stessa indole punito con la sola multa, l' aumento per
la continuazione deve essere operato solo sulla pena pecuniaria. dopo
aver rilevato che si tratta di questione controversa, l' a.
sottolinea che sulla specifica questione non sembra possano incidere
le successive decisioni delle sezioni unite che hanno negato la
continuazione fra reati puniti con pene di specie diversa anche se
dello stesso genere, valendo tale principio (della cui esattezza e'
lecito dubitare) unicamente ad escludere l' operativita' dell' art.
81 codice penale tra delitti e contravvenzioni.
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| art. 81 comma 2 c.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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