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| IDG780900103 | |
| 78.09.00103 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| fassone elvio
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| edicolanti e pubblicazioni oscene: limiti di responsabilita'
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| nota a app. sez. ii pen. torino 22 marzo 1976
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| Giur. it., an. 129 (1977), fasc. 8-9, pt. 2, pag. 417-420
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d51711; d547
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| l' a. annota con favore una decisione di merito in cui e' detto che
la legge 17 luglio 1975, n. 355 prevede una causa di non punibilita',
qualificabile come scriminante, in forza della quale gli edicolanti
sono esonerati da responsabilita' penali inerenti al commercio di
pubblicazioni oscene, in considerazione della natura della loro
attivita' professionale e della loro particolare posizione
contrattuale. la scriminante, tuttavia, non opera quando il
rivenditore esponga la pubblicazione in modo da evidenziare parti
palesemente oscene della stessa. infine, si dice ancora nella
decisione, che la legge n. 355 del 1975 riguarda soltanto i titolari
e gli addetti a rivendita di giornali e riviste e i negozi di vendita
di libri e pubblicazioni non periodiche; essa non concerne gli
editori, gli stampatori e i distributori, poiche' il legislatore ha
ritenuto che la responsabilita' degli operatori a quel livello sia
piu' grave e non meritevole di scriminante.
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| art. 528 c.p.
l. 17 luglio 1975, n. 355
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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