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| IDG780900104 | |
| 78.09.00104 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| redazione
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| nota a trib. supr. mil. 15 dicembre 1976
ord. trib. mil. roma 13 novembre 1976
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| Giur. it., an. 129 (1977), fasc. 8-9, pt. 2, pag. 421-426
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d50424; d5504
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| l' a. annota una decisione del supremo organo della giustizia
militare che si pone in risalto per la sua importanza. in essa
sentenza si legge che, verificata la sussistenza delle condizioni
previste dalla legge, il giudice ha la facolta' e non l' obbligo di
concedere la liberazione condizionale. precedentemente il giudice di
primo grado aveva affermato che l' istituto della liberazione
condizionale, dopo gli adeguamenti costituzionali, non e' piu' di
applicazione facoltativa, talche' se si accerta l' esistenza di tutti
i requisiti voluti dalla legge, deve la norma essere applicata
esplicandosi la discrezionalita' nel giudizio, alla stregua dei
principi vigenti nel nostro ordinamento, soltanto nel libero
apprezzamento degli elementi costitutivi della fattispecie. la
dottrina prevalente appare orientata nel senso della pronuncia del
tribunale supremo militare.
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| art. 176 c.p.
art. 71 c.p.mil.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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