| 121314 | |
| IDG780900106 | |
| 78.09.00106 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| cesaris l.
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| nota a cass. sez. vi pen. 24 novembre 1976
| |
| Giur. it., an. 129 (1977), fasc. 10, pt. 2, pag. 437-438
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| d02322; d630; d644
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| l' a., prendendo spunto dalla sentenza annotata ove si legge che i
provvedimenti con i quali il giudice di sorveglianza concede o nega i
permessi previsti dall' art. 30 della legge sulla riforma carceraria
non rientrano tra i provvedimenti in tema di liberta' personale,
avendo natura di meri atti amministrativi, o misura de piano, che
concernono esclusivamente modalita' di trattamento del detenuto volte
ad attenuare il rigore del regime carcerario e, pertanto, non sono
ricorribili in cassazione, rileva come si tratti della prima
pronuncia in tema. l' a. obietta che i provvedimenti concernenti i
permessi vengono pur sempre emanati con la forma dell' ordinanza e
resta innegabile che essi incidono sullo status libertatis. e osserva
inoltre che la soluzione prospettata dalla corte suprema non tiene in
alcun conto l' interesse del detenuto ad una eventuale impugnazione
del provvedimento con cui sia stata rigettata la richiesta di
concessione del permesso.
| |
| art. 111 cost.
art. 190 c.p.p.
art. 30 l. 26 luglio 1975, n. 354
| |
| Ist. dir. penale - Univ. TO
| |