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| IDG780900206 | |
| 78.09.00206 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| gaito alfredo
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| nota a cass. sez. i pen. 15 ottobre 1974
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| Giur. it., an. 128 (1976), fasc. 8-9, pt. 2, pag. 439-440
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d6115; d6120
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| l' a. annota una decisione di legittimita' nella quale in primo luogo
si afferma, in contrasto con l' orientamento dominante, che ai fini
dell' emissione di un nuovo mandato di cattura non e' richiesto un
autonomo provvedimento di revoca della concessione della liberta'
provvisoria, in quanto l' emissione del nuovo mandato di cattura nei
confronti di chi si trovi in stato di liberta' provvisoria importa la
revoca implicita del beneficio; e' pero' richiesta una rigorosa ed
esauriente motivazione delle ragioni per le quali si ritenga
sussistere la fuga o il pericolo di fuga. l' a. rileva che tali
posizioni sono condivise anche dalla dottrina dominante. la decisione
annotata ritiene inoltre che nella fase delle indagini di polizia
giudiziaria la comunicazione giudiziaria non e' dovuta. l' a.
dissente sulla base della considerazione che e' necessario
distinguere, nell' ambito delle indagini di polizia giudiziaria,
quelle compiute prima che risulti individuato un qualsiasi indiziato
da quelle che si svolgono ad individuazione avvenuta.
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| art. 292 c.p.p.
art. 304 bis c.p.p.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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