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| IDG780900211 | |
| 78.09.00211 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| padovani tullio
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| nota a cass. sez. iii pen. 22 aprile 1974
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| Giur. it., an. 128 (1976), fasc. 10, pt. 2, pag. 511-512
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d541
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| l' a. commenta in modo parzialmente sfavorevole una decisione ove si
legge che l' articolo unico del decreto del presidente della
repubblica 9 maggio 1961, n. 803 ha reso obbligatorie erga omnes
soltanto quelle clausole del contratto collettivo nazionale di lavoro
1 ottobre 1959, che stabiliscono i minimi di trattamento economico e
normativo. l' art. 1 di questo contratto, che impone al datore di
lavoro l' obbligo di esporre nei locali dell' azienda copia del
contratto medesimo, e' quindi norma non sanzionata penalmente in
quanto non corrisponde al fine di assicurare minimi inderogabili di
trattamento economico e normativo per gli appartenenti alla medesima
categoria. l' a. rileva che la prospettiva adottata dalla cassazione
e' assai angusta. ben poco persuasiva e', per l' a., l'
argomentazione contenuta nella parte finale della decisione: non
sussiste alcuna impossibilita' di computare la sanzione per una
inosservanza di carattere collettivo in rapporto al numero delle
persone coinvolte nella violazione, purche' esso risulti
determinabile da parte del giudice.
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| art. 1 l. 14 luglio 1959, n. 741
art. 8 l. 14 6uglio 1959, n. 741
d.p.r. 9 maggio 1961, n. 803
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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