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| IDG780900277 | |
| 78.09.00277 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| giunta giovanni
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| j. jung, the parole supervisor' s perception of the parolee' s
situation, in canadian journal of criminology and corrections, luglio
1974, p. 272
(la funzione del sorvegliante nel regime di liberazione condizionale)
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| Rass. studi penit., an. 27 (1977), fasc. 1, pag. 72-73
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| d95244; d50424
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| l' a. riferisce in questo articolo il risultato della sua indagine
conoscitiva e valutativa sul ruolo e sulle funzioni del supervisore
nel regime di liberazione condizionale. e' convinzione diffusa che
egli svolga una funzione di controllo ed una funzione di assistenza,
ma, mentre nella sua funzione di controllo il funzionario ha compiti
chiaramente delineati e definiti ed ampi poteri discrezionali
mediante i quali puo' influire sulla condotta dell' ex detenuto,
nella sua funzione di assistenza i compiti sono molto generici e
talvolta evanescenti. per vincere lo stato di riservatezza del
sorvegliato sui vari aspetti della sua vita intima i funzionari del
servizio di liberazione condizionale dovranno, a giudizio dell' a.,
superare l' attuale abitudine di svolgere semplicemente un ruolo di
agenti di polizia addetti al controllo del singolo e cercare di
incrementare con il medesimo i rapporti umani per ottenere maggiore
fiducia e stima.
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| Ist. dir. penale - Univ. TO
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