| l' a. trae spunto dalla seconda edizione (1977) del libro di massimo
cacciari "krisis. saggio sulla crisi del pensiero negativo da
nietzsche a wittgenstein" (milano, feltrinelli, 1976) per discutere i
nodi fondamentali impliciti nella critica cacciariana dell'
ideologia. tra questi, il ruolo del pensiero negativo europeo del
primo novecento nella dissoluzione dell' orizzonte costituito dalla
dialettica classica, intesa come "pensiero della sintesi"; il
mutamento epistemologico che si determina, tra nietzsche e
wittgenstein, nella rinuncia ad una fondazione metafisica ultima
della scienza; gli sviluppi "politici" piu' attuali, nella
prospettiva di un ripensamento del marxismo, di questa visione del
sapere come volonta' di potenza, ovvero come potere e
controllo-trasformazione della societa' capitalistica.
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