| 121978 | |
| IDG780610024 | |
| 78.06.10024 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| costanza maria
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| garanzia di buon funzionamento e risoluzione del contratto
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| nota a cass. sez. ii civ. 18 luglio 1977, n. 3214
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| Giust. civ., an. 28 (1978), fasc. 1, pt. 1, pag. 154-157
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d30613; d30630
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| l' a. prende lo spunto dalla sentenza che commenta per svolgere
alcune riflessioni sulla possibilita' di considerare la fattispecie
della garanzia di buon funzionamento come un aspetto del piu' vasto e
generale problema dell' inadempimento del venditore, esaminando
quindi se e in che limiti possono essere utilizzati i principi
generali relativi alla risoluzione del contratto ineseguito in
presenza di una clausola contenente la promessa dell' alienante di
assicurare per un certo tempo il buon funzionamento del bene venduto.
a tal fine l' autore cerca di stabilire il rapporto tra gli istituti
della garanzia, della vendita e dell' inadempimento; e di individuare
il ruolo della regola contenuta nell' art. 1512 codice civile
rispetto alle norme contenute negli artt. 1490 e 1497. dopodiche' l'
a. esamina il problema del rapporto che intercorre, sotto il profilo
sostanziale e processuale, tra l' azione contemplata dall' art. 1512
codice civile e l' azione di risoluzione del contratto, cercando
cioe' di stabilire se ed in che limiti al compratore sia consentito
di avvalersi del rimedio generale della risoluzione del contratto,
una volta proposta l' azione di garanzia.
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| art. 1453 c.c.
art. 1490 c.c.
art. 1512 c.c.
art. 345 c.p.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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