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| IDG790600180 | |
| 79.06.00180 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| catricala' antonio
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| funzioni e tecniche della prelazione convenzionale
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| Riv. dir. civ., an. 24 (1978), fasc. 5, pt. 2, pag. 546-568
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d3057
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| il patto di prelazione e' generalmente definito in dottrina ed in
giurisprudenza come la convenzione in virtu' della quale una parte si
obbliga a concedere all' altra la preferenza nella conclusione di un
futuro eventuale contratto a parita' di condizioni con i terzi. l' a.
escluso che tale figura possa essere equiparata, per natura ed
effetti, ad un contratto preliminare sospensivamente condizionato, o
ad un pactum de non contrahendo ritiene che l' obbligazione del
promittente abbia un duplice contenuto: un obbligo positivo di fare
una "denuntatio" che valga come proposta ferma, ed un obbligo
negativo di astenersi dal concludere il contratto con terzi per il
congruo spatium deliberandi connesso al promissario. tali aspetti
rispondono poi ad un unico piu' generale significato: si tutela con
lo strumento della prelazione chi tema che l' altrui autonomia
negoziale, esplicandosi liberamente al di la' di una sua sfera di
controllo, possa recargli danno in senso lato e non necessariamente
economico.
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| art. 1566 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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