Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


126556
IDG791100037
79.11.00037 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
carbone sergio, verrucoli piero
la disciplina italiana relativa alla protezione degli investimenti
relazione presentata al decimo congresso internazionale di diritto comparato, budapest agosto 1978
Riv. dir. intern. priv. proc., an. 14 (1978), fasc. 4, pag. 681-704
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d851; d8714
perche' si possa parlare di investimento straniero ai sensi della legge 7 febbraio 1956 n. 43 e' necessario che esso sia posto in essere da stranieri o cittadini residenti all' estero ed avvenga mediante valute accettate dall' ufficio italiano cambi. secondo questa legge si possono distinguere due principali forme di investimento straniero: quello produttivo e quello ordinario. il primo e' diretto alla creazione di nuove imprese produttive o all' ampliamento di analoghe imprese gia' esistenti e gode di un trattamento preferenziale consistente nella facolta' accordata all' investitore di trasferire all' estero, senza limitazione, gli interessi derivanti dall' investimento. il carattere produttivo dell' investimento e' riconosciuto con decreto del ministro del tesoro. se l' investimento estero non presenta i requisiti per essere qualificato come produttivo ad esso si applica la disciplina ordinaria che, sia pure in misura minore, e' anch' essa diretta a favorire l' investimento straniero.
l. 7 febbraio 1956, n. 43 art. 67 tr. cee
Ist. dir. internazionale - Univ. FI



Ritorna al menu della banca dati