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| IDG790600261 | |
| 79.06.00261 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| galoppini annamaria
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| riflessioni in tema di malattia mentale, separazione e divorzio
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| Dir. fam., an. 7 (1978), fasc. 3, pt. 2, pag. 1105-1117
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d30126; d30127
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| l' a. rileva che precedentemente alla riforma del diritto di
famiglia, la malattia mentale non rientrava in alcuna delle cause di
separazione e che anche nella legge sul divorzio sia venuta
completamente meno la rilevanza di tale malattia. a base di tutto
cio' sta, evidentemente, il timore di recare un grave colpo al
concetto di assistenza morale e materiale. l' a. si chiede allora se
nel caso che la malattia mentale dia luogo a fatti tali da rendere
intollerabile la prosecuzione della convivenza e da recare grave
pregiudizio ai figli, sia applicabile l' art. 151 del codice civile.
l' a. esamina a questo proposito una sentenza della cassazione in cui
si afferma che se due coniugi sono di fatto separati, l' internamento
di uno di essi in manicomio non toglie rilievo alla separazione di
fatto anteriormente iniziata, ne' impedisce la sua utile prosecuzione
agli effetti del divorzio.
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| art. 151 c.c.
cass. 21 ottobre 1977, n. 4519
l. 1 dicembre 1970, n. 898
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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