| 126586 | |
| IDG790600272 | |
| 79.06.00272 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| bessone mario
| |
| presupposizione, "oggettivita'" delle circostanze e fonti di
integrazione del rapporto obbligatorio
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| commento a cass., 10 dicembre 1976, n. 4601, in giur. it., 1977, i,
1, c. 1894
| |
| Riv. trim. dir. proc. civ., an. 32 (1978), fasc. 4, pag. 1747-1752
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| d30606; d30613
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| l' a., nel commentare la sentenza n. 4601 del 1976 della corte di
cassazione affronta il problema della definizione della
"presupposizione" per contestare l' orientamento della giurisprudenza
di merito e della stessa corte di cassazione, tendente ad
amministrare il rischio di circostanze non previste dalle clausole
del contratto, ma tali da sconvolgerne l' economia, con il criterio
della "oggettivita'" delle stesse, ritenendo che l' apprezzamento
delle suddette circostanze, ove esse siano determinate dalla
attivita' o inerzia delle parti, si risolverebbe in una inaccettabile
integrazione del contenuto del contratto ad opera dei giudici. al
contrario, l' a. afferma che sono le norme stesse del codice civile a
confermare che non esistono argomenti sistematici o regole testuali a
sostegno dell' orientamento criticato e che, anzi, in caso di
circostanze sopravvenute imputabili ad una delle parti, la funzione
di controllo dei giudici risulta implicitamente prevista dalle norme
degli artt. 1175 e 1375 c.c..
| |
| art. 1175 c.c.
art. 1375 c.c.
| |
| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
| |