| in questo scritto l' a. affronta il problema della configurazione del
"fatto impeditivo", per il quale rivendica un' autonoma collocazione
nella categoria dei fatti giuridici, in quanto non si identifica ne'
con gli elementi invertiti della fattispecie semplice o complessa,
ne' con i fatti estintivi. ritiene infatti l' a. che il "fatto
impeditivo" si distingue dai primi, poiche' questi interrompono il
ciclo di formazione della fattispecie, mentre quello lo presuppone
interamente compiuto; si distingue dai secondi, poiche' non fa
cessare effetti gia' prodotti ma ne preclude la costituzione. per
arrivare a tali conclusioni, passa in rassegna, analizzandole
criticamente, tutte le opinioni espresse sul tema, riferendosi ad
autori quali il chiovenda, il carnelutti, il finzi, il falzea, il
grasso, il verde e il varrone.
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