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| IDG790600438 | |
| 79.06.00438 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| dalmasso carlo mario
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| gli impiegati di fronte all' istituto della cassa integrazione
guadagni
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| Dir. lav., an. 52 (1978), fasc. 6, pt. 1, pag. 469-472
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d7044
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| la normativa del 1924 sull' impiego privato stabilisce che "in caso
di sospensione di lavoro per fatto dipendente dal principale, l'
impiegato ha diritto alla retribuzione normale". in cio' la dottrina
ha visto una discriminazione tra operai e impiegati soggetti alla
cassa integrazione, poiche' solo questi ultimi godrebbero del
privilegio della sospensione dal lavoro con regolare retribuzione.
ora, la gestione ordinaria della cassa integrazione dettava norme
sugli impiegati di vigenza limitata nel tempo, e la gestione
straordinaria li ricomprende fissando in 300.000 lire mensili il
tetto dell' intervento. l' a. ritiene che il fondamento legittimante
l' intervento della cassa integrazione sia una sospensione di
attivita' indipendente dalla volonta' del datore di lavoro e del
lavoratore, mentre gli altri fatti interruttivi della prestazione
lavorativa rientrano nel diritto comune. pertanto l' a. conclude che,
alla luce della normativa sulla cassa integrazione, gli impiegati non
vengono adeguatamente tutelati in rapporto al verificarsi degli
eventi interruttivi del lavoro stabiliti dalla legge come causa di
intervento dell' istituto.
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| art. 6 r.d.l. 13 novembre 1924, n. 1825
art. 24 d.lg.lt. 9 novembre 1945, n. 788
d.l.c.p.s. 12 agosto 1947, n. 869
l. 20 maggio 1975, n. 164
l. 12 agosto 1977, n. 675
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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