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| IDG790600497 | |
| 79.06.00497 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| delfino maurizio
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| considerazioni in tema di autorizzazione valutaria indebitamente
ottenuta ex art. 1, d.l. 4 marzo 1976, n. 31
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| Banca borsa tit. cred., s. 31, an. 41 (1978), fasc. 4, pt. 1, pag.
478-487
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d538; d18116; d12061
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| l' a. esamina quella disposizione penale che punisce con la
reclusione chiunque senza autorizzazione o con una autorizzazione
indebitamente ottenuta esporti all' estero valuta nazionale o estera.
l' a., in primo luogo, nota l' ambiguita' della frase "autorizzazione
indebitamente ottenuta". in secondo luogo, nota come il nostro
sistema di scambi con l' estero si presenta come un "sistema di
divieti" al fine di permettere un adeguamento efficace delle
disposizioni in materia valutaria alle esigenze contingenti della
economia. la ratio, quindi, delle nuove norme penali in materia, e'
quello di sanzionare piu' duramente che in passato le fuoriuscite di
valuta, nella speranza che cio' costituisca un freno. secondo l' a.,
l' autorizzazione indebitamente ottenuta rientra nei vizi di
legittimita' dei provvedimenti amministrativi, ed in particolare in
quello di eccesso di potere, il che contribuisce a ricondurre il
diritto valutario nel diritto amministrativo comune.
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| art. 1 d.l. 4 marzo 1976, n. 31
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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