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126813
IDG790600571
79.06.00571 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
scozzafava oberdan tommaso
la funzione del modo nel contratto di donazione
Temi, an. 33 (1978), fasc. 1-2, pag. 113-152
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d3034
l' a., esaminando la funzione del modo nel contratto di donazione, fra gli altri, solleva il problema se l' inserimento del modo determini una alterazione funzionale del contratto di donazione, ossia se valga a trasformarlo in contratto a prestazioni corrispettive e a titolo oneroso. detto problema non si pone nel caso in cui il modo e' a favore dello stesso donatario e la prestazione non ha carattere patrimoniale. per decidere se la donazione modale costituisca un contratto bilaterale o meno, secondo l' a., e' necessario valutare l' orientamento che la disciplina positiva dell' istituto offre, in particolare la disciplina del modo impossibile ed illecito. dispone l' art. 794 c.c. che il modo impossibile o illecito e' causa di nullita' della donazione solo nel caso in cui ha costituito il solo motivo determinante della attribuzione. ed e' contro questa disposizione che la costruzione della donazione modale quale contratto bilaterale urta irrimediabilmente, poiche', stando cosi' le cose, l' onere illecito o impossibile avrebbe dovuto produrre in ogni caso la nullita' dell' intero contratto, se non per illiceita' o impossibilita' della causa, quanto meno per illiceita' o impossibilita' della prestazione.
art. 794 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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