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| IDG790600575 | |
| 79.06.00575 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| miani canevari fabrizio
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| la cassazione e l' art. 18 dello statuto dei lavoratori
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| nota a cass. sez. lav. 25 maggio 1978, n. 2651
cass. sez. lav. 24 maggio 1978, n. 2604
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| Riv. giur. lav. prev. soc., an. 29 (1978), fasc. 9, pt. 2, pag.
878-884
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d763
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| l' a. critica la sentenza annotata n. 2604 del 1978, laddove afferma
che venuta meno l' attualita' della tutela primaria consistente nella
reintegrazione ex art. 18 statuto lavoratori, cessa anche la
possibilita' di agire per il risarcimento danni in base allo stesso
art. 18. l' a. rileva che l' art. 18 postula l' esistenza giuridica
attuale del rapporto di lavoro, non interrotto dal licenziamento
illegittimo. inoltre la responsabilita' risarcitoria del datore di
lavoro configurata per il periodo precedente alla sentenza deve
ricercarsi nel fatto che gli effetti dannosi del licenziamento
possono comprendere un "quid pluris" rispetto alle retribuzioni
perdute dalla data del recesso. l' a., dunque, sottolinea la
configurazione del licenziamento come illecito "comunque" produttivo
di danno, sicche' il venir meno dell' interesse alla ripresa del
rapporto successivamente all' introduzione del giudizio e prima della
sentenza di reintegrazione non puo' incidere sulla situazione
sostanziale dedotta nel processo quanto agli effetti gia' realizzati
della lesione del diritto.
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| art. 18 l. 20 maggio 1970, n. 300
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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