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| IDG791000142 | |
| 79.10.00142 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| granelli antonio emanuele
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| riflessi fiscali dell' "equo canone" e delle nuove disposizioni in
materia di locazioni urbane
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| Dir. prat. trib., an. 49 (1978), fasc. 5, pt. 1, pag. 1467-1476
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d30640; d23015; d23063; d23073; d23103; d23113; d23153; d23157;
d24054; d182
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| svolte alcune considerazioni sulle rilevanti limitazioni all'
autonomia negoziale dei privati introdotte dalla nuova disciplina
delle locazioni urbane recata dalla legge n. 392 del 1978, l' a.
esamina le fattispecie rispetto alle quali il nuovo regime
interferisce per la determinazione del valore degli immobili agli
effetti fiscali (imposta di registro, di successione e sul valore
aggiunto; plusvalori ai fini dell' invim; ricavi e plusvalenze ai
fini dell' imposizione diretta) ed osserva che detto regime incide
sul valore degli immobili che vi sono soggetti qualora tale valore
debba essere determinato sulla base della redditivita' dei beni in
tassazione. esaminati in dettaglio i riflessi del regime delle nuove
locazioni in tema di imposta di registro con specifico riguardo ai
casi di locazione pluriennale, di locazione stipulata verbalmente e
di successiva proroga del contratto), l' a. precisa che la normativa
in questione dispiega effetto anche sui contratti di locazione in
corso e che le modalita' di determinazione del canone introdotte
dalla legge n. 392 del 1978 trovano applicazione fino all' attuazione
della riforma del catasto edilizio urbano. secondo l' a. le somme
corrisposte al conduttore dal locatore che, conseguito il rilascio
dell' immobile, non lo utilizza conformemente alle giustificazioni
addotte, non costituiscono reddito, mentre sono reddito di capitale
gli interessi dovuti al conduttore sul deposito cauzionale rilasciato
al locatore. l' a. ritiene esenti da qualsiasi imposta sul reddito le
integrazioni di canone a favore dei conduttori meno abbienti e rileva
l' opportunita' di un' interpretazione adeguatrice delle norme
fiscali che indurrebbero a negare la deducibilita' dell' indennita'
di perdita di avviamento dovuta alla cessazione dei rapporti di
locazione di immobili destinati ad usi industriali, commerciali,
artigianali, turistici ed alberghieri.
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| l. 27 luglio 1978, n. 392
art. 13 lett. c d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
art. 41 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 634
art. 7 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
art. 6 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 643
art. 53 comma 5 d.p.r. 29 settembre 1973, n. 597
art. 55 comma 6 d.p.r. 29 settembre 1973, n. 597
art. 12 lett. b d.p.r. 29 settembre 1973, n. 597
l. 23 febbraio 1960, n. 131
art. 41 lett. l d.p.r. 29 settembre 1973, n. 597
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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