| 126871 | |
| IDG791000150 | |
| 79.10.00150 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| misto' pia grazia
| |
| osservazioni sul contenzioso dell' imposta comunale di pubblicita'
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| nota a cass. sez. i 22 luglio 1977, n. 3265
| |
| Dir. prat. trib., an. 49 (1978), fasc. 5, pt. 2, pag. 738-741
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| d21720; d40222; d21805; d21824; d21310; d24146; d23165; d23167;
d24148; d24141
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| condividendo la tesi giurisprudenziale secondo cui la controversia
tra l' appaltatore del servizio di accertamento e riscossione delle
imposte e il contribuente e' una lite tributaria ed e' pertanto
soggetta alle regole della competenza per materia di cui all' art. 9
del codice di procedura civile, l' a. ricorda la nozione di lite
tributaria e precisa che il concessionario del servizio per l'
accertamento e la riscossione dell' imposta comunale sulla
pubblicita' e dei diritti sulle pubbliche affissioni subentra al
comune in tutti i rapporti con il contribuente utente ed in tutte le
fasi del procedimento. l' appaltatore si presenta come creditore nei
confronti dei soggetti passivi e come debitore del tributo nei
confronti dell' ente impositore, che rimane l' unico titolare della
potesta' impositiva. di conseguenza anche per l' imposta in questione
la competenza territoriale del tribunale in sede di emissione dell'
ingiunzione va determinata con riferimento all' ufficio emittente,
identificabile nel comune titolare del potere impositivo.
| |
| art. 38 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 639
art. 25 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
art. 3 r.d. 14 aprile 1910, n. 639
| |
| Ist. dir. tributario - Univ. GE
| |