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| IDG791000159 | |
| 79.10.00159 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| schiavon francesco
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| provvedimento sul contenzioso penale: un "iter" laborioso
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| Iva trib. er., an. 7 (1978), fasc. 21 (15 novembre), pag. 1457-1466
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d217; d2175; d2172; d21540; d2191; d60022; d51115
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| l' a. illustra i punti salienti del disegno di legge di riforma del
contenzioso penale tributario presentato al senato: abrogazione delle
norme che condizionano l' esercizio dell' azione penale alla
determinazione definitiva dell' imponibile; relazioni tra l' azione
penale e la valutazione di merito; competenza, notificazioni,
connessioni tra reati, esecuzione della sentenza; sanzioni e
conseguenze sul segreto bancario. l' a. riferisce le critiche mosse a
tale iniziativa legislativa dagli ordini professionali (inutilita'
dell' inasprimento delle pene ai fini della lotta contro l' evasione
fiscale, inopportunita' ed incostituzionalita' della creazione di
sezioni speciali penali presso tribunali e corti d' appello,
necessita' di un sollecito e razionale potenziamento dell'
amministrazione finanziaria) e le riserve e perplessita' espresse
dalla magistratura. le proposte avanzate in materia sono intese
soprattutto a far accogliere una soluzione in base alla quale fosse
la stessa commissione tributaria destinataria del ricorso contro l'
accertamento (e non l' amministrazione finanziaria controparte nel
giudizio) a decidere della rimessione al giudice penale della
controversia.
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| art. 340 c.p.p.
art. 21 ultimo comma l. 7 gennaio 1929, n. 4
art. 58 ultimo comma d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633
art. 56 ultimo comma d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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