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| IDG791000177 | |
| 79.10.00177 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| redazione
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| nota a comm. centr. sez. xxi 17 novembre 1978, n. 4131
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| Imp. dir. er., an. 20 (1978), fasc. 11, pt. 2, pag. 333-334
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| d24054; d24055; d24056
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| l' a. non condivide la tesi giurisprudenziale secondo cui nel caso di
trasferimento di immobile acquistato entro il 31 dicembre 1972 e
trasferito dopo tale data il valore iniziale, che va determinato dal
contribuente alla data del i gennaio 1963, puo' essere rettificato in
aumento, non costituendo un valore certo in difetto di riferimento ad
un accertamento. osserva che i 2 valori da dichiarare, iniziale e
finale, sono oggetto di rettifica con distinto procedimento e che la
rettifica si giustifica con l' accertamento di valori che diano luogo
a liquidazioni di maggiori imposte o comunque inferiori a quello
iniziale dichiarato o superiori a quello finale dichiarato. la
possibilita' di un aumento d' ufficio del valore iniziale dichiarato
e' subordinata alla circostanza che esso sia del tutto erroneo
rispetto alle condizioni dell' immobile indicate nella dichiarazione
stessa o risultanti dall' atto registrato ovvero sia viziato da
errore di calcolo. secondo l' a. l' irrazionalita' innegabilmente
insita nel meccanismo impositivo dell' invim non puo' essere sanata
in via interpretativa, ma solo con una meditata revisione della
struttura dello stesso.
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| art. 6 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 643
art. 24 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 643
art. 22 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 643
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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