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| IDG791000194 | |
| 79.10.00194 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| ardizzone mario
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| anno 1975: cumulo e decumulo
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| Rass. mens. imp. dr., an. 28 (1979), fasc. 1, pag. 10-12
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| d21512; d23061; d23062; d23063; d23064
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| ricordato che, a seguito della dichiarazione di incostituzionalita'
delle norme relative al concorso dei redditi della moglie ai fini
dell' imposizione diretta personale a carico del marito, la
disciplina dell' irpef e' stata modificata nel senso che e' stata
prevista la liquidazione distinta dell' imposta dovuta da ciascun
coniuge, l' a. precisa che dall' anno 1975 (compresi gli anni
precedenti per la complementare non ancora definita) i coniugi non
legalmente separati sono considerati soggetti autonomi d' imposta e
nei loro confronti e' disposta la liquidazione dell' irpef
limitatamente ai casi in cui il tributo e' dovuto. l' irpef non e'
dovuta quando non sussiste l' obbligo di dichiarare il reddito
corrispondente e cioe' quando il soggetto (nella specie il coniuge)
abbia posseduto solo redditi fondiari non superiori a 360.000 lire
complessive: il marito, quale unico dichiarante, potra' fruire della
detrazione dell' intera quota di 36.000 lire per la moglie a carico.
pertanto la sussistenza dell' obbligo della dichiarazione per la
moglie rimane come condizione per giustificare la riliquidazione
dell' irpef separatamente a carico di ciascuno dei coniugi.
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| c. cost. 15 luglio 1976, n. 176
l. 13 aprile 1977, n. 114
art. 1 d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600
circ. min. finanze 18 luglio 1977, n. 5/6340
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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