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| IDG790400281 | |
| 79.04.00281 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| redazione
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| quale giustizia per i minori?
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| Pol. dir., an. 9 (1978), fasc. 6, pag. 652-655
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d672; d402; d602
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| l' a. ricorda che uno dei punti qualificanti del progetto di riforma
dell' ordinamento giudiziario e' la realizzazione di un "giudice di
pace" elettivo, collegato con le strutture partecipative come i
quartieri e i consorzi. particolarmente ampie saranno le sue
possibilita' di intervento in materia di diritto di famiglia e
minorile. la nuova figura dovrebbe poi collegarsi con l' introduzione
della monocraticita' del giudice di primo grado, in sostituzione
dell' attuale sistema basato sulla collegialita'. l' a. riferisce
che, secondo alcuni, da una riforma del genere dovrebbe conseguire
anche la costituzione di un giudice unico di primo grado,
specializzato in campo minorile cui sarebbe devoluto l' appello
contro le decisioni del giudice di pace e la soppressione del
tribunale per i minorenni. l' a. riporta anche una seconda proposta
in materia, volta a istituire un giudice monocratico non elettivo
decentrato nel territorio secondo la ripartizione dei servizi
socio-sanitari; il tribunale dei minorenni resterebbe titolare di un
potere di controllo, della decisione di primo grado per le adozioni
speciali e per le questioni penali piu' rilevanti.
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| art. 330 c.c.
art. 333 c.c.
art. 336 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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