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| IDG790600551 | |
| 79.06.00551 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| sacchi roberto
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| la gestione commissariale nella amministrazione controllata
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| nota a decr. trib. milano 21 aprile 1978
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| Giur. comm., an. 6 (1979), fasc. 1, pt. 2, pag. 50-77
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d31301
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| il problema posto dall' a. e' se la gestione commissariale debba
avere carattere conservativo o evolutivo, ovvero se debba limitarsi
ad evitare danni all' impresa e al patrimonio del debitore,
mantenendone immutato lo stato, o se debba esser diretta a produrre
cambiamenti nell' impresa ed anche nel patrimonio del debitore. l' a.
aderisce alla tesi secondo cui la gestione commissariale debba avere
carattere evolutivo; tesi confortata dalla legge 24 luglio 1978, n.
391, laddove all' art. 1 si pone come condizione della domanda di
ammissione alla amministrazione controllata la esistenza di
"comprovate possibilita' di risanare l' impresa". altro problema e'
se la gestione commissariale abbia carattere sostitutivo. l' a.
risponde affermativamente ritenendo che il commissario giudiziale
debba gestire l' impresa ed amministrare il patrimonio del debitore
non esclusivamente nell' interesse di esso ma anche tenendo conto di
altri interessi.
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| art. 191 l. fall.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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