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| IDG790700065 | |
| 79.07.00065 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| romano giulio
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| sulla distinzione tra opere di miglioramento e di trasformazione nel
contratto di affitto di fondi rustici
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| nota a trib. cremona sez. agr. 3 novembre 1977
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| Giur. agr. it., an. 25 (1978), fasc. 12, pt. 2, pag. 700-707
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d9142
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| l' a. aderisce sostanzialmente alla sentenza annotata, con qualche
perplessita' sulla motivazione. si sofferma sulla portata innovativa
dell' art. 10 legge n. 11 del 1971, nel confronto con la disciplina
del codice civile. ritiene che le disposizioni di cui agli artt.
1615-1619 del codice non siano stati implicitamente abrogati dalla
nuova normativa e che i nuovi poteri di iniziativa attribuiti all'
affittuario non siano senza limiti e che debbano esercitarsi nell'
ambito della gestione ordinaria del fondo e nel rispetto delle
condizioni economiche previste dalla contrattazione individuale e
collettiva. si sofferma sul rapporto tra miglioramenti e
trasformazioni. ritiene che i miglioramenti consistano in opere che
incidono solo sulla produttivita' del fondo tendendo all' incremento
della redditivita', mentre la trasformazione incide sull' ordinamento
colturale e quindi sulla destinazione economica del fondo. auspica,
infine, una definitiva e chiara formulazione di tali nozioni da parte
del legislatore.
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| art. 8 l. 15 settembre 1964, n. 756
art. 1632 c.c.
art. 10 l. 11 febbraio 1971, n. 11
art. 1615 c.c.
art. 1618 c.c.
art. 1619 c.c.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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