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127044
IDG790800034
79.08.00034 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
cerri augusto
i poteri istruttori della corte costituzionale nei giudizi sulle leggi e sui conflitti
Giur. cost., an. 23 (1978), fasc. 12, pt. 1, pag. 1335-1362
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d021430; d021431; d02144
i poteri istruttori della corte costituzionale nei giudizi di legittimita' e nei conflitti di attribuzione debbono essere ridefiniti alla luce della giurisprudenza venuta ad integrare una disciplina positiva troppo generica rispetto al diverso rapporto che intercorre, a seconda dello specifico giudizio, tra la norma oggetto ed i fatti ricercati. nelle questioni di legittimita', per il principio iura novit curia, il potere istruttorio si svolge liberamente quando il fatto e' immediatamente esplicativo della disposizione oggetto del giudizio. vale invece la presunzione di legittimita' della norma e il conseguente onere della prova quando, pur integrando elementi ricompresi nella struttura sillogistica del giudizio, il fatto serve a radicare il controllo di ragionevolezza sulle scelte del legislatore alla stregua delle conoscenze scientifiche, o delle conseguenze economico-sociali della norma. invece, per quanto liberamente oggetto di istruttoria, non sono mai stati determinanti ai fini del giudizio i fatti non afferenti alla struttura logica del processo e definibili "retorici" per la capacita' di sostenere argomenti che per altra via possono incidere sulla decisione del giudice. la rilevanza del fatto e' ancora piu' immediata nei conflitti di attribuzione, giacche' il giudizio non verte sull' astratta competenza, ma sul concreto esercizio del potere. basti considerare il regime della cessazione del conflitto per revoca o annullamento dell' atto, o il giudizio sulla ammissibilita' ogni qualvolta si assume trattarsi di ricorso per un atto meramente esecutivo di altro precedentemente non impugnato. qui pero' l' istruttoria non puo' spingersi oltre l' ambito dei fatti all' origine del conflitto e dunque, con indagini ultronee, oltre il thema probandum e il thema decidendum. l' ampiezza dei poteri istruttori farebbe desiderare la presenza di un pubblico ministero anche nel processo costituzionale quando si decidesse di ampliare i poteri della corte a considerare autonomi profili di incostituzionalita' oltre quelli dedotti nell' ordinanza di rimessione.
art. 13 l. 11 marzo 1953, n. 87 art. 22 l. 11 marzo 1953, n. 87
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