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127045
IDG790800035
79.08.00035 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
correale giulio
profili problematici dell' attuale disciplina normativa delle gestioni fuori bilancio
Giur. cost., an. 23 (1978), fasc. 12, pt. 1, pag. 1270-1334
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d18903; d1893
il quadro normativo delle gestioni fuori bilancio e' costituito dalla disciplina generale contenuta nella legge n. 1041 del 1971 e da alcune disposizioni della piu' recente legge 5 agosto 1978, n. 468. l' a. delinea i caratteri distintivi dell' istituto rispetto ad altre gestioni finanziarie ad esso non riconducibili (organi collegiali della scuola, operazioni di tesoreria e portafoglio, ecc.) e alla distinzione operata dalla citata legge 1041 tra le gestioni legittime perche' autorizzate da leggi speciali e quelle invece che debbono essere soppresse. ritiene poi che il successivo intervento della legge n. 468 sia caratterizzato -per quanto e' dato argomentare- da un chiaro giudizio negativo nei confronti dell' istituto. quelle disposizioni non contengono alcuna norma precettiva. si tratta della volonta' de futuro di considerare la gestione fuori bilancio una figura ad esaurimento, eccezionalmente istituita e caratterizzata dalla perenzione al decorso del tempo. e cio', in una formula legislativa caratterizzata dalla cogestione monistica dell' indirizzo politico tra parlamento e governo, il cui valore e', per il futuro legislatore affatto vincolato, nella pubblicizzazione dell' accordo in tale forma e nella conseguente forza psicologica con cui sara' capace di agire sulla concreta determinazione futura. l' a. non condivide pero', proprio per la disciplina recentemente dettata, i dubbi sulla legittimita' costituzionale dell' istituto (che violerebbe il principio della globalita' del bilancio ex art. 81 costituzione), ne' quelli di illegittimita' delle leggi istitutive delle singole gestioni per l' irragionevolezza (eccesso di potere legislativo) nel valutare la concreta esigenza delle deroghe alla disciplina comune. pur assecondando l' attuale tendenza ad uno slittamento dei controlli alla fase consuntiva, la disciplina dettata permette sia il controllo amministrativo-contabile, che quello politico (in una visione unitaria anche se non contestuale), sia ancora il radicamento del controllo della corte dei conti e la sottoponibilita' alla giurisdizione contabile dei titolari delle gestioni stesse.
l. 25 novembre 1971, n. 1041 art. 5 comma 3 l. 5 agosto 1978, n. 468 art. 5 comma 4 l. 5 agosto 1978, n. 468 art. 33 comma 10 l. 5 agosto 1978, n. 468
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