Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


127047
IDG790800037
79.08.00037 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
modugno franco
la giurisprudenza costituzionale
relazione svolta il 26 novembre 1978 a como, al convegno su "la costituzione italiana: il disegno originario e la realta' attuale"
Giur. cost., an. 23 (1978), fasc. 12, pt. 1, pag. 1233-1256
d0214; d021430; d02145
nata sostanzialmente da una concezione legalista e garantista, la giurisprudenza costituzionale e' venuta mutando, nel corso degli anni in cui la corte ha operato la sua originaria figura all' interno dell' ordinamento ed ha sviluppato, agendo negli spazi che la costituzione le aveva aperto, le sue potenzialita' istituzionali, sino a delinare la propria funzione ed essenza nel mutato contesto socio-politico della democrazia di massa e dello stato sociale, in una nuova figura di legittimita' costituzionale intesa, non quale imposizione della legalita' tramite lo strumento della legislazione negativa, ma come esigenza che l' intero sistema normativo e l' apparato stesso di potere siano conformi (e conformati) ai valori costituzionali concepiti nella loro storica e determinata concretezza. concretezza e storia cui lo stesso legislatore ordinario concorre. tappe e cammino di questa evoluzione sono da ritrovare nelle vicende della corte e della sua giurisprudenza, nei rapporti di questa con il complesso dell' ordinamento su cui e' andata ad incidere ed in quelli con la giurisdizione ordinaria ed il potere legislativo. dalla iniziale discussione sulla sua opportunita' politica, ad un primo periodo d' impronta tecnico-giuridica in cui l' elaborazione delle sentenze era rivolta ad un recupero di legittimita' dell' ordinamento preesistente e ad affermare questo compito nei confronti della magistratura ordinaria. ancora ad una seconda ed attuale fase che si caratterizza nei confronti del potere legislativo che, nell' azione adeguatrice della corte, vede un' invasione nel campo della propria discrezionalita' politica. sono le varie espressioni delle sentenze manipolative e di quelle additive. i dubbi sulla opportunita' e legittimita' di questa azione non tengono conto pero' che la giurisprudenza costituzionale, cosi' come si e' storicamente determinata, e' parte integrante delle istituzioni nel loro complesso in una funzione non riconducibile ad altre e non sostituibile. anche se, nella composizione della corte e nella efficacia delle sue sentenze, qualche modifica potrebbe essere opportuna.
Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati



Ritorna al menu della banca dati