| nata sostanzialmente da una concezione legalista e garantista, la
giurisprudenza costituzionale e' venuta mutando, nel corso degli anni
in cui la corte ha operato la sua originaria figura all' interno
dell' ordinamento ed ha sviluppato, agendo negli spazi che la
costituzione le aveva aperto, le sue potenzialita' istituzionali,
sino a delinare la propria funzione ed essenza nel mutato contesto
socio-politico della democrazia di massa e dello stato sociale, in
una nuova figura di legittimita' costituzionale intesa, non quale
imposizione della legalita' tramite lo strumento della legislazione
negativa, ma come esigenza che l' intero sistema normativo e l'
apparato stesso di potere siano conformi (e conformati) ai valori
costituzionali concepiti nella loro storica e determinata
concretezza. concretezza e storia cui lo stesso legislatore ordinario
concorre. tappe e cammino di questa evoluzione sono da ritrovare
nelle vicende della corte e della sua giurisprudenza, nei rapporti di
questa con il complesso dell' ordinamento su cui e' andata ad
incidere ed in quelli con la giurisdizione ordinaria ed il potere
legislativo. dalla iniziale discussione sulla sua opportunita'
politica, ad un primo periodo d' impronta tecnico-giuridica in cui l'
elaborazione delle sentenze era rivolta ad un recupero di
legittimita' dell' ordinamento preesistente e ad affermare questo
compito nei confronti della magistratura ordinaria. ancora ad una
seconda ed attuale fase che si caratterizza nei confronti del potere
legislativo che, nell' azione adeguatrice della corte, vede un'
invasione nel campo della propria discrezionalita' politica. sono le
varie espressioni delle sentenze manipolative e di quelle additive. i
dubbi sulla opportunita' e legittimita' di questa azione non tengono
conto pero' che la giurisprudenza costituzionale, cosi' come si e'
storicamente determinata, e' parte integrante delle istituzioni nel
loro complesso in una funzione non riconducibile ad altre e non
sostituibile. anche se, nella composizione della corte e nella
efficacia delle sue sentenze, qualche modifica potrebbe essere
opportuna.
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