| essenzialmente fondata sul diritto giurisprudenziale, la tutela degli
interessi diffusi e degli interessi delle collettivita' mostra nell'
esperienza statunitense, inglese e francese alcune linee comuni.
negli stati uniti d' america l' administrative procedure act del 1946
riconnette la possibilita' di richiedere il controllo giurisdizionale
di un atto amministrativo al riconoscimento dello "standing" come
posizione confluente di legittimazione e interesse. l' attore deve
lamentare un danno giuridico per l' atto di cui chiede la rimozione e
cio' esclude che lo "standing" sia riconosciuto nelle "public
actions" intese alla tutela della mera legalita' dell' atto. la
casistica definita giurisprudenzialmente dalla corte suprema e'
particolarmente liberale, specie a favore delle associazioni di
categoria, mentre si mostra piuttosto restia nei confronti delle
"class actions", che hanno mostrato la tendenza a divenire strumento
di ricatto giuridico a vantaggio di avvocati e litiganti. in
inghilterra, nell' ambito dei rimedi di common low, si fa ricorso
alle procedure dei "prerogative orders", che, pur non implicando un
vero e proprio diritto da parte del cittadino perche' fondate sugli
antichi provvedimenti graziosi della corona, consentano il controllo
giurisprudenziale della pubblica amministrazione facendo assumere
all' attore la veste di pubblico ministero "privato". anche qui il
riconoscimento del "locus standi" e' subordinato alla sussistenza di
un "interesse" alla richiesta dei provvedimenti di "prohibition" e di
"certiorari" con cui il giudice circonscrive competenza e
comportamento dell' autorita' amministrativa. analogamente una
giurisprudenza tendenzialmente liberale non si e' spinta a
configurare una vera e propria azione popolare generalizzata. in
francia, infine, anche indipendentemente dalla loi royer del 1973
sulle azioni in difesa dei consumatori, la giurisprudenza del conseil
d' etat conferma che la difesa degli interessi collettivi e diffusi
e' stata sempre consentita sulla base di un concreto e personale
interesse del singolo o della collettivita' all' annullamento dell'
atto. ed e' tale giurisprudenza, aperta all' evoluzione dell'
ordinamento in senso solidaristico e sociale, che concede o nega il
ricorso sulla base del precedente e della libera valutazione del caso
sottoposto.
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