Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


127059
IDG790800051
79.08.00051 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
rodriquez maria
segreto di stato e servizi di sicurezza nella legge di riforma
Diritto e societa', s. 2, an. 1978 (1978), fasc. 1, pag. 165-182
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d021151; d02130; d61463; d61462
sospinta da esigenze politiche che ne hanno modificato l' originaria impostazione, la riforma dei servizi di sicurezza attuatasi nella legge 801 del 1977 ha disatteso le precise indicazioni emerse nelle risultanze della commissione d' inchiesta del sifar e, coinvolgendo in uno anche il problema della riforma del segreto di stato, ha ristretto questa nell' angusta ottica di una disciplina preoccupata solo di evitare gli abusi di cui potrebbero giovarsi i servizi di informazione e sicurezza a copertura delle proprie illegalita'. nella stessa ottica, la riforma dei servizi ha perso la prospettiva della interconnessione fra sicurezza interna e internazionale dello stato. sono note le circostanze che avevano congiunto i due problemi nel giudizio della corte costituzionale e le corrette indicazioni date da questa nell' individuare la presidenza del consiglio dei ministri quale supremo responsabile e titolare della opposizione del segreto politico-militare, con il contemperamento della sommaria motivazione da offrire al giudice richiedente, della responsabilita' politica nei confronti del parlamento ed infine del conflitto di attribuzioni azionabile davanti alla corte stessa. nell' accogliere queste indicazioni, la legge 801 ne ha pero' superato il limite. il sistema del comitato interparlamentare -con poteri non solo di controllo, ma ampiamente direttivi- travisa l' indicazione del rapporto di fiducia quale strumento di controllo, perche' si inserisce in quella tendenza all' assemblearismo gia' presente nella istituzione di molte commissioni bicamerali e rende incerti i limiti di responsabilita' in un campo che invece li necessiterebbe massimi. il "moto centrifugo" impresso poi dalla suddivisione dei servizi di sicurezza, rendendo incerte competenze e poteri, rischia di tradire l' obiettivo principale della riconduzione della intera attivita' dei servizi stessi sotto un' unica direttiva e responsabilita'.
l. 24 ottobre 1977, n. 801 c. cost. 14 aprile 1976, n. 82 c. cost. 24 maggio 1977, n. 86 art. 342 c.p.p. art. 352 c.p.p.
Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati



Ritorna al menu della banca dati