| i regimi democratici oscillano di solito tra due impostazioni del
rapporto tra parlamento e governo, entrambe in diverso modo
tendenzialmente prevaricatrici e fuorvianti: la formula del governo
come comitato direttivo del parlamento e l' inversa formula che fa
del governo il comitato esecutivo del parlamento. oggi in italia
prevale questa seconda formula, estranea peraltro al disegno
costituzionale. le conseguenze sono il depotenziamento del governo
come centro di elaborazione dell' indirizzo politico e la
trasformazione del parlamento in uno strumento per la cogestione
generalizzata del potere da parte di tutte le forze politiche, o da
parte della grandissima maggioranza di esse, secondo schemi unitari e
tendenzialmente unanimistici, in luogo del tradizionale assetto che
tale gestione affida ad una maggioranza di governo, lasciando all'
opposizione una funzione di controllo e di stimolo. ma la democrazia
deve essere un sistema di confronto e di lotta, non un sistema di
conformismo e di compromessi.
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