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127089
IDG790900326
79.09.00326 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
fassone elvio
cumulo delle pene e computabilita' della reclusione sofferta per un reato successivamente estinto
nota a cass. sez. un. pen. 23 ottobre 1976
Riv. it. dir. proc. pen., an. 20 (1977), fasc. 1, pag. 307-314
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d5034; d6113
l' a. critica la sentenza annotata nella quale si afferma che "ai fini del cumulo, di cui all' art. 582 codice procedura penale, in analogia a quanto previsto dagli artt. 80, 137 codice penale e 271 codice procedura penale, la pena riportata ed espiata in anticipo per un reato di poi estinto a seguito di amnistia impropria va detratta da quella inflitta con successiva sentenza per reato anteriore all' esecuzione della stessa" perche', pur partendo da un' esatta premessa, perviene a conclusioni inaccettabili. l' art. 271 codice procedura penale, infatti, consente solo la recuperabilita' della carcerazione preventiva ingiustamente sofferta e gli artt. 78, 80 codice penale e 582 codice procedura penale permettono la detraibilita' di una carcerazione esecutiva solo nell' ipotesi in cui la causa estintiva della pena intervenga nel corso di un' esecuzione unica della pena gia' anteriormente cumulata. se cosi' non fosse, continua l' a., si avrebbe una rilevanza postuma della causa estintiva del reato, in violazione dell' art. 183 codice penale. la decisione delle sezioni unite, ispirata ad evidenti criteri di uguaglianza, in realta' non tiene presente che l' unica possibilita' di evitare disparita' di trattamento poteva essere il rinvio dell' esecuzione della pena, poi estinta per amnistia impropria, ma tale soluzione avrebbe contrastato con l' art. 576 ultimo comma codice procedura penale.
art. 78 c.p. art. 80 c.p. art. 137 c.p. art. 183 c.p. art. 271 c.p.p. art. 576 c.p.p. art. 582 c.p.p.
Ist. dir. penale - Univ. TO



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