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127100
IDG790900338
79.09.00338 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
cassoni giuseppe
osservazioni sulla rilevanza delle norme imperative straniere nell' ordinamento italiano
Giur. it., an. 131 (1979), fasc. 3, pt. 4, pag. 81-89
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
d8712; d87121; d95121
l' a., muovendo la sua indagine dall' art. 7 della convenzione dell' aia secondo cui la legge applicabile in caso di incidenti della circolazione stradale e' quella relativa alla circolazione e sicurezza in vigore nel luogo e al momento dell' incidente, si chiede se si tratti di una competenza esclusiva o invece se la lex loci costituisca solo un elemento di fatto che legittima il giudice a dare prevalenza a quanto stabilisce la legge sulla responsabilita'. e conclude sostenendo che la convenzione dell' aia ha voluto dire che le norme in vigore nel luogo dell' incidente non sono determinanti ai fini della responsabilita', e che quindi il giudice possa compiere una indagine discrezionale nella valutazione delle norme in vigore nel luogo dell' incidente. l' a. esamina inoltre la legge tedesca sulle condizioni generali di contratto che cosi' recita: "se il contratto e' sottoposto ad una legge straniera o alla legge della repubblica democratica tedesca, bisogna tener conto delle disposizioni della legge medesima". quindi, sostiene l' a., dal momento che non si prescrive al giudice di "applicare" ma solo di "tener conto", e' evidente che il giudice abbia un margine di discrezionalita' nel far riferimento alle norme; percio' la legge tedesca sulle condizioni generali di contratto non puo', in quanto legge appartenente ad un ordinamento diverso dalla lex contractus, avere rilevanza in italia.
art. 7 conv. aia 4 marzo 1971
Ist. dir. penale - Univ. TO



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