| 127101 | |
| IDG790900339 | |
| 79.09.00339 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| azzariti giuseppe
| |
| in tema di concordato fallimentare per assunzione
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Giur. it., an. 131 (1979), fasc. 3, pt. 4, pag. 89-96
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| d31366; d306045
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| l' a. esamina una sentenza della cassazione in tema di concordato
fallimentare per assunzione, e nota una palese contraddizione in
essa. infatti mentre si afferma che il concordato trova titolo
definitivo nella sentenza di omologazione e cio' sulla base dell'
art. 131 della legge fallimentare, si ammette poi che nonostante l'
omologazione la procedura fallimentare sia sempre aperta dal momento
che il trasferimento dei beni all' assuntore puo' sottoporsi a
condizione sospensiva. l' a. sostiene che la stipula di concordato
sotto condizione sospensiva della sua esecuzione sia inconcepibile,
poiche' in caso di mancato avveramento della condizione, il
concordato non puo' aversi come non stipulato ma come risolto per
inadempimento; ed inoltre sottoporre un concordato a condizione
sospensiva sarebbe, secondo l' a., cadere nella nullita' prevista
dall' art. 1355 del codice civile.
| |
| cass. 29 settembre 1977, n. 4159
art. 1355 c.c.
art. 131 l. fall.
| |
| Ist. dir. penale - Univ. TO
| |