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| IDG790600637 | |
| 79.06.00637 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| ceccherini grazia
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| alcune riflessioni su contratto di "leasing" e clausole vessatorie
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| Riv. giur. lav. prev. soc., an. 29 (1978), fasc. 10-11, pt. 1, pag.
859-871
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d30620
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| l' a. nota che la pur scarsa giurisprudenza esistente individua nel
leasing una autonoma, non regolata figura negoziale, contraddicendo
quella dottrina che si ricollega invece agli schemi civilistici della
locazione e della vendita. l' analisi del contenuto concreto del
contratto di leasing comporta la valutazione del carattere vessatorio
di quelle clausole, dai piu' ritenute inerenti al sinallagma
contrattuale, con cui le imprese si scaricano da ogni responsabilita'
nei confronti dell' utilizzatore, nonche' da ogni altro onere, spesa
o rischio concernenti l' oggetto del contratto. cio' non determina la
conclusione che il leasing sia un contratto per sua natura viziato
nella causa. l' a. rileva comunque l' insufficiente tutela del
contraente debole, prospettandone il rafforzamento col ricorso alla
regola di buona fede, in base all' art. 1366 codice civile. questo
puo' consentire la correzione delle clausole vessatorie in parola, le
quali non hanno carattere essenziale, e la ricostruzione del
regolamento contrattuale, applicando al rapporto le norme generali
valide per tutti i contratti.
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| art. 1341 c.c.
art. 1366 c.c.
art. 1374 c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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