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| IDG790600698 | |
| 79.06.00698 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| caselli giovanni
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| il problema degli atti pertinenti alle imprese coniugale e familiare
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| Riv. soc., an. 23 (1978), fasc. 6, pag. 1541-1551
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d30128
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| il problema affrontato dall' a. e' quello relativo alla ricerca di un
criterio obiettivo che valga a distinguere, nell' ambito delle
imprese coniugale e familiare, gli atti pertinenti alla gestione, da
quelli che tali non sono. rileva, a proposito della impresa
familiare, che a seconda della natura che si riconosce a tale
istituto, il giudizio di pertinenza potra' avere una rilevanza
esterna (contitolarita' d' impresa) o esclusivamente interna (impresa
individuale) e che l' inerenza obiettiva degli atti alla gestione si
atteggera' diversamente a seconda che si assuma una prospettiva
esterna o interna; valuta, poi, la possibilita' della utilizzazione
di criteri quantitativi nella formulazione del giudizio,
essenzialmente qualitativo, di pertinenza degli atti ad una
attivita'; conclude mettendo in rilievo la diversa sorte dell' atto
non pertinente rispetto a quello eccedente l' ordinaria
amministrazione compiuto da un solo coniuge: il primo non produrra'
alcun effetto, mentre il secondo manifestera' la sua efficacia nei
confronti del coniuge agente.
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| art. 180 c.c.
art. 230 bis c.c.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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