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| IDG791200035 | |
| 79.12.00035 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| maggiorana enrico
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| l' esame della condizione degli eletti nell' ordinamento comunale
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| Amm. soc., (1978), fasc. 5, pag. 535-544
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| d14212
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| l' a. in base all' art. 281 del testo unico delle leggi comunali e
provinciali 1915, da considerarsi tutt' ora in vigore, il quale
stabilisce che "i consiglieri proclamati entrano subito in carica"
ritiene che il candidato acquisti il diritto a ricoprire l' officium
di consigliere comunale ed a svolgere le sue funzioni dal momento
della sua proclamazione e non dalla convalida prevista dall' art. 75
r.v. 1960, fatta dal consiglio comunale neoeletto nella prima seduta
successiva alle elezioni, essendo tale convalida meramente
accertativa e non costitutiva da compiutenza a giudicare sui ricorsi
contro le deliberazioni adottate dal consiglio comunale in materia di
eleggibilita' si articola in due ordini giurisdizionali, uno facente
capo al giudice amministrativo, qualora si tratti di controversia in
materia di operazioni elettorali, l' altro al giudice ordinario,
qualora si urta nel campo del diritto soggettivo, cioe' in materia di
eleggibilita'.
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| art. 281 r.d. 4 febbraio 1915, n. 148
art. 75 d.p.r. 16 maggio 1960, n. 570
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