| 127321 | |
| IDG791200085 | |
| 79.12.00085 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| carabba manin
| |
| rapporti tra la programmazione regionale e la programmazione statale
in base all' art. 11 del d.p.r. n. 616 del 1977
| |
| | |
| relaz. alla giornata di studio, organizzata dal centro italiano di
studi amministrativi-sezione laziale-abruzzese ed umbra, svoltasi a
orvieto il 27 e 28 maggio 1978
| |
| | |
| | |
| | |
| Nuova rass. legisl. dottr. giur., s. 2, an. 52 (1978), fasc. 14 (16
luglio), pag. 1469-1475
| |
| | |
| d04211; d18107; d1423
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| mentre la programmazione regionale deve precisare l' intervento nell'
ambito locale, favorendo e coordinando le varie autonomie, quella
nazionale interessa piu' direttamente le grandi scelte del paese. l'
a. rileva, in particolare, sia l' esigenza di uno stretto
collegamento tra lo strumento della programmazione e i bilanci
pluriennali, sia l' importanza assunta negli ultimi anni dai
programmi settoriali d' intervento nell' economia. il decreto del
presidente della repubblica n. 616 del 1977 ha posto appunto un
collegamento tra la programmazione nazionale e i programmi regionali
di sviluppo, i quali dovranno tener conto, da un lato, dei piani di
assetto del territorio e dall' altro, di quelli destinati all'
economia e all' intervento sociale; esso ha cosi' sottolineato la
sempre maggiore importanza che vanno assumendo le autonomie locali
"minori".
| |
| d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
| |
| Centro diretto da I. Ciampi D'Elia - IDG Firenze
| |